Invisible Linked è la famiglia di filler in acido ialuronico crosslinkato di Rheolyse: quattro formulazioni per i piani dinamici del volto. L'idea non è aggiungere volume per il volume, ma calibrare il sostegno sul piano che si tratta.
I quattro prodotti condividono la stessa concentrazione di acido ialuronico — 25 mg/ml — e lo stesso principio. Cambia una cosa, ed è quella che conta: il modulo elastico G', cioè quanto il gel resiste e tiene la forma.
Perché legare le catene.
L'acido ialuronico puro si riassorbe in fretta: idrata, ma non sostiene. Il crosslinking lega le catene in un reticolo stabile e il gel acquisisce due qualità: durata nel tempo e capacità di reggere un carico. È ciò che separa un filler di riempimento da un biorivitalizzante.
Più del "quanto" crosslinking, in clinica conta il comportamento che ne risulta. E il comportamento si misura: è il linguaggio della reologia, dove G' descrive il sostegno e tan δ il carattere del gel.
Non è la quantità di prodotto a determinare l'esito clinico, ma il suo comportamento nei tessuti. — Manifesto Rheolyse
Da 30 a 200 Pa.
A parità di acido ialuronico, Invisible Linked muove il G' lungo una scala continua: 30, 100, 200 Pa. È un gradiente, non un insieme di prodotti scollegati. Più si lavora in profondità, più serve sostegno; più ci si avvicina alla superficie, più serve un gel che si adatti al movimento senza farsi sentire.
Tenere ferma la concentrazione di acido ialuronico e far variare solo il comportamento è una scelta precisa: isola la variabile clinica che conta davvero, il G', e la rende confrontabile fra un prodotto e l'altro.
Un G' per ogni piano.
Ecco come il gradiente si traduce in quattro strumenti, dal piano più superficiale a quello più profondo.
Hydrafine — 30 Pa, superficiale
Il più morbido della linea. Lavora sulla qualità della pelle: rughe perioculari, finezze cutanee, irregolarità superficiali. Alta diffusione nel tessuto, ago 30G.
Sublimelip — 100 Pa, labbro
Volume controllato ed eversione armonica del labbro. Sostiene il bordo dove serve definizione: arco di Cupido, vermiglio, mucosa labiale. Ago 27G.
Dynamic — 100 Pa, dinamico
Supporto elastico che segue l'espressione. Pensato per i piani medi in movimento: solchi naso-labiali, rughe glabellari. Ago 27G.
Deeplift — 200 Pa, strutturale
Il più elastico. Ripristina i volumi profondi e regge l'architettura del viso: zigomi, gibbo nasale, bordo mandibolare. Ago 27G.
scegliere il G' giusto per il piano trattato.
Una linea che si legge.
Il vantaggio di un gradiente è che si legge come una mappa. Davanti a un piano profondo che ha perso sostegno si sale nella scala di G'; davanti a una correzione superficiale si scende. La decisione parte dall'anatomia e dalla dinamica del volto, non dal nome sulla confezione.
È questa coerenza a rendere Invisible Linked uno strumento utile in studio: un'unica linea, un unico linguaggio reologico, per tutto lo spettro dei piani dinamici. La linea parallela, Invisible Pure, lavora invece sulla qualità della pelle con acido ialuronico puro, non crosslinkato.


