Invisible Pure è la famiglia di Rheolyse a base di acido ialuronico puro, non crosslinkato. Due formulazioni che non lavorano sul volume, ma sulla qualità della pelle e sul sostegno biologico dei tessuti.

È un approccio diverso da quello di Invisible Linked. Lì il gel resta nel piano e dà struttura; qui il prodotto viene riassorbito e lascia un segnale: stimola il tessuto a lavorare. Per questo i parametri reologici di Pure raccontano un'altra storia.

Senza crosslinking.

Il crosslinking lega le catene di acido ialuronico in un reticolo che resiste e sostiene. Toglierlo cambia tutto: l'acido ialuronico puro è più fluido, si integra rapidamente e viene metabolizzato in tempi fisiologici. Non riempie, accompagna.

Si vede nei numeri. Nella linea Pure la componente viscosa prevale su quella elastica: il tan δ è sopra 1, segno di un gel pensato per diffondersi e agire sulla biologia del tessuto più che per dare proiezione.

Il risultato più evoluto non è un'addizione di volume, ma la salvaguardia dell'autenticità. — Manifesto Rheolyse

Biorivitalizzazione e biostimolazione.

Pure copre due registri vicini ma distinti. La biorivitalizzazione migliora la qualità della pelle: idratazione, elasticità, luminosità. La biostimolazione agisce più in profondità, sollecitando il tessuto a ricostruire sostegno dove ne ha perso. Due prodotti, due profondità.

Restore 32 Puresense 64
Invisible Pure — Restore 32 e Puresense 64

La biorivitalizzazione di base.

Restore 32 porta 32 mg di acido ialuronico per siringa da 2 ml. Con G' 10 Pa, G'' 30 Pa e tan δ 3,0 è un gel a netta prevalenza viscosa: idrata il derma e recupera elasticità e qualità cutanea in modo progressivo. Indicato per area frontale, perioculare, guance e zona periorale.

La biostimolazione profonda.

Puresense 64 raddoppia la concentrazione: 64 mg di acido ialuronico in 2 ml, con G' 80 Pa, G'' 140 Pa e tan δ 1,75. È pensato per la biostimolazione adiposa profonda, il ripristino del supporto ipodermico dove il tessuto si è impoverito. Indicato per area temporale, cuscinetto adiposo, angolo mandibolare e area marionetta.

Prima la qualità della pelle.
Poi, se serve, il volume.

Quando scegliere Pure.

Pure entra quando il problema non è un volume mancante ma un tessuto che ha perso qualità: pelle spenta, lassità superficiale, impoverimento dell'ipoderma. In molti percorsi si affianca a Invisible Linked — prima si lavora sulla qualità e sul sostegno biologico, poi, dove serve, si interviene sulla struttura con i filler crosslinkati.

Nessuno dei due prodotti contiene anestetico. È una linea sobria, coerente con l'idea che guida Rheolyse: la naturalezza prima del volume, la biologia prima del riempimento.